Dark Funeral — Angelus Exuro pro Eternus
Pubblicata da Ritual, None
Se il black metal va in una direzione, i Cradle Of Filth la seguono. Se i Dark Funeral vanno in un senso, il black metal va in quella direzione. L’assioma è nei 45 minuti di musica di “Angelus Exuro Pro Eternus”, in cui l’assoluta furia controllata del nuovo drummer Dominator (ex Aeon, Chastisement e In Battle) è lo scheletro dinamico di una macchina infernale in rotta di collisione col buon senso che, povero illuso, vorrebbe una dipartita dalle concezioni telluriche degli esordi. Invece nei Dark Funeral il black metal è il fine e non il mezzo per approdare ad altri lidi e “Angelus...” è la prova che contiene in nuce un simbolismo musicale obsoleto, polveroso e stantio che qui brilla di luce propria e diviene idea ispirata, violenta e dunque sublime. Non c’ è evoluzione e nel caso dei DF questo è un bene perchè il progresso spegnerebbe la luce condannandoli al buio eterno della ragione a cui rendere conto. L’istinto invece fa bruciare gli angeli del Paradiso.
Alex Franquelli
8 months, 3 weeks ago