Entwine — DiEversity

Pubblicata da Musicboom, June 1, 2004

La melodia più maliziosa ha preso casa in Finlandia e nella bellissima penisola scandinava ha deciso di rimanere per parecchio tempo. Giunto a queste conclusioni ripongo nella custodia il CD degli Entwine convinto della bontà del prodotto ma sospettoso della fregatura. Ottimi arrangiamenti, melodie perfette, idee carine e mature; in altre parole un prodotto quadrato e matematico al quale e’ impossibile contestare reato alcuno che ne sminuisca l’assoluta bontà del songwriting e della composizione delle singole tracce.

Detto ciò: 5 su 5 e’ poco ? No, dannatamente troppo. Di sicuro lo e’ perchè da quelle parti hanno scoperto la facile alchimia melodica che li certifica una spanna al di sopra del mondo intero in quanto a musicalità e stile, lo e’ perche’ non può essere tutta roba sincera e sporca di sudore come vorrebbero farci credere ed infine lo e’ perche’ questi Entwine seguono la fortunata scia del successo e la condividono con gli Him, i Rasmus ed i Sonata Arctica (i barocchismi di Still Remains stanno lì a dimostrarlo).

Alla lunga finiscono per piacere, per risultare familiari ed e’ proprio questa l’arma che ferisce, che rende assuefatti al sound di facile presa (Six Feet Down Below, Everything For You) e che pericolosamente fende l’ascoltatore già al secondo ascolto, quando le difese di abbassano e con loro la parte critica che si dilegua sotto la spinta del piacere superficiale dato dalla melodia e dalle corde che solo lei sa toccare.

Questo DiEversity “viene fuori” al terzo tentativo e si perde poco dopo la conclusione sfilacciandosi nel limbo tra la dovizia tecnica ed una pulizia sonora che ammalia e rapisce, magari non da subito, ma appena in tempo per tradire una forte voglia di radio-hit che fa così poco onore alla tradizione scandinava rendendola meno nobile ma di sicuro più verosimilmente attuale in un contesto di vendite a tutti i costi. Discreti, poco ambigui, lineari, freddi e per nulla intensi: un’ottima uscita in sintonia coi tempi che corrono…

Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago

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