Clouds Of Norah — Every character vs. my criteria

Pubblicata da RockOn, July 19, 2008

Complimenti alle Clouds Of Norah. Complimenti non per la musica ma perché ci credono davvero. Non si perdono in vocalizzi, assiomi pretenziosi, estetismi geometrici e poco arguti o stupidamente barocchi. No: le Clouds Of Norah vanno diritte al sodo e lo fanno dall’alto della loro grazia minimale, del loro porsi sincero, naturale e, per questo, profondamente elementare. Regalando al CD piú di un ascolto si evince come in parte la dinamica dei brani cresca, come ci si avvicini ad una struttura vagamente complessa e aperta, salvo poi ricadere in concetti non troppo ricchi dal punto di vista compositivo e presentati in maniera poco precisa seppure interessante. Manca assolutamente la maturitá ma non l’idea di base: in concetto di un rock (chiaramente americano) dalle cui basi é possibile partire per trovare uno stile proprio, certo e deciso.

Le 5 tracce che compongono “Every Character Vs. My Criteria” vale peró almeno un ascolto perché sa porsi in maniera non conforme (a tratti interessante) nei confronti del rock. Non male il finale di “Overview” – la dimensione acustica che riporta alla mente il tipico “lento” di chiusura CD – e non sono male neanche l’opener “For Judy Garland”, “Las Vegas” e “Whatever Happens I’ll Be Safe In July”. Tutto fin troppo liscio e carino e, sebbene questa non sia l’America e non sia possibile trapiantare le Sleater Kinney nello Stivale, almeno le Clouds Of Norah ci provano. Apprezzabile lo sforzo ed interessante il talento. Quello, almeno quello, non glielo nega neanche la geografia.

Alex Franquelli
8 months, 3 weeks ago

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