Innocent X — Haut / Bas
Pubblicata da Musicboom, July 22, 2004
Gli Innocent X si dedicano ad una musica parlata, cinematografica, in cui l’assenza di un basso e di una voce è resa priva di interesse da una linearitá costante della musica, dalle due chitarre ed una batteria che seguono un contesto descrittivo, sonorizzante piú che musicale. Il trio francese cede all’improvvisazione, declina ogni ricorso all’accademia, al costrutto-base della musica per pervenire ad una sensazione piú che ad un discorso basato sulla ricerca sonora – in altre parole è una musica guidata dal feeling, dall’istinto piú che dagli arrangiamenti e dalla testa.
Come spiegare altrimenti il tono lento e scivoloso di una traccia come In Vitro o Morose, o ancora Premier Baiser, in cui gli Innocent X si prendono tutto il tempo necessario per lasciar respirare il groove, per farlo maturare affinché si sviluppi nella maniera e nella forma che vogliono senza forzature ma con tutta la libertá che deriva dal saper attendere l’evoluzione “pratica” di un processo mentale. Pierre Fruchard e Cédric Leboeuf alle due chitarre e Etienne Bonhomme alla batteria costituiscono un insieme impossibile da scindere, un muro sonoro che non lascia prevalere una parte a discapito dell’altra, che non permette una dinamica indipendente delle chitarre, un assolo, una presa di posizione chiara della ritmica. Haut/Bas è per questo motivo un lavoro di costruzione, un assioma privo di individualitá dove l’attivitá percussiva è comunque portante ma non “esce fuori”, non si discosta e non lascia trapelare una fantasia individuale che sfumi i contorni del gioco dei colori del quadro sonoro.
Vengono alla mente i Ghost dell’ultimo, imprescindibile per chi ami la visionarietá eclettica nella musica, Hypnotic Underworld, per non parlare di una certa passione per la progressione che serpeggia tra le pieghe di un lento “sentire” magnetico che vive solo ed esclusivamente con l’improvvisazione. Il resto è tutta scuola.
Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago