Aeternus — Hexaeon

Pubblicata da Kronic, May 24, 2006 → vai all'originale

Parliamoci chiaro: questo disco non lo compreranno in molti. Gli Aeternus potrebbero non esistere e tutto sarebbe esattamente come prima. O forse non proprio. Per ben 3 volte mi sono infatti messo in testa di scrivere la recensione di un disco cosí anonimo ed ho scoperto altrettante piccole gemme semi-dimenticate nel marasma di ascolti quotidiani. Distrarsi non e’ mai un male soprattutto se arrivi a porti questioni quali: ma che fine hanno fatto i Malevolent Creation ? Presto detto: mezzo minuto e riscopro una perla come “Eternal”, due email a gente che conosco e giú al pub per una birra.

La seconda volta mi sono domandato: ma che razza di fine hanno fatto i Suffocation ? Cerco e trovo “Breeding The Spawn” sullo scaffale dinanzi a me: troppo invitante per lasciar correre. Gli Aeternus, giá. Il “true dark metal” fatto materia e doppio pedale da masticare come fosse routine inalare cotanta violenza uditiva nel giro di un’ora o poco piú magari dimenticandoselo nel lettore, lasciando che dispieghi distruzione nell’aria come giá milioni di dischi hanno saputo fare prima di questo. Se c’e’ qualcosa di veramente brutale in tutto ció ditemelo e smetto di scribacchiare di musica ma qualcosa mi dice che ció non accadrá: non c’e’ sorpresa, non c’e’ tensione, i climax sono nei fogli accartocciati sul pavimento a discapito di scelte noiose, metriche piatte, luoghi comuni su pentagramma che ricordano mezza scuola brutal della Florida con l’aggravante che ora la scuola e’ chiusa e al suo posto c’e’ un centro anziani con vista sull’oceano.

Al terzo ascolto, vedendo la mia pagina ancora bianca, ho avuto l’ennesimo lampo di genio e mi sono chiesto: ma che fine hanno fatto i Monstrosity ? “Brutta” e’ stata la risposta ed ho preferito saltare subito alla conclusione che una birra al pub mi avrebbe tirato su di morale. Rieccomi brillo e speranzoso che cerco di vedere se questa rapa di disco sanguina almeno un pó. Nulla. Mi accontenterei pure di sudore ma niente. Non basta neanche la slow-motion di “The 9th Revolution” a caricarmi, l’atroce ferocia grind di “Punished” o l’interessante growling che grazia le tracce di Hexaeon. Nihil.

Ad un certo punto di nuovo il colpo di genio: ma che fine faranno gli Aeternus ? Non lo so ma sará qualcosa di vicino nel tempo e lontano dal mio lettore.

Alex Franquelli
8 months, 3 weeks ago

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