Napalm Death — Leaders, not followers Part 2
Pubblicata da Musicboom, Oct. 14, 2004
Birmingham non è piú quel mostro di lamiere e industrie che si spandeva sul territorio del West Midlands senza sforzo e idee come un blob meccanico e atroce. Almeno fino alla settimana scorsa sembrava essersi placata e nel centro storico era possibile sorridere senza apparire fuori luogo tra un festival, un carnevale e delle mostre di arte moderna. Non c’era silenzio e tutto pareva lavorare proprio in funzione di questa presenza latente celata sotto le urla, le voci, i passi, i respiri e le sbuffate di vapore in lontananza. I Napalm Death sembravano relegati nei quartieri-dormitorio scuri e, almeno per qualche ora, abbandonati e dimenticati a loro stessi. La veritá è che la rabbia ribolle ancora e continua ad avere la voce di Barney Greenway e l’ossessione di un drumming micidiale e perfetto nella sua disarmante semplicitá. Con questo CD forse si paga un tributo, forse i Nostri si auto-celebrano o forse c’è poco da dire: è un gran bel disco di cover e basta.
Inutile commentare: I Napalm Death che si cimentano con Riot Of Violcence dei Kreator, Troops Of Doom dei Sepultura e Blind Justice degli Agnostic Front valgono da soli il prezzo del CD. Se poi aggiungiamo che il resto è un vagare tra i sottogeneri del metal con nomi come Siege, Hellhammer e Devastation è davvero un bel sentire. Cé chi si emoziona per un sentimento sussurrato, una voce che accarezza i timpani rilasciando una poesia di ritmi soffusi, lenti e melliflui. Io trovo invece che i 30 secondi di Hate, Fear And Power (Hirax) o le dissonanze alla Voivod di I’m Tired (Die Kreuzen) siano quanto di meglio la carne possa chiedere per sentirsi viva e calda alle vibrazioni adrenaliniche del miglior grind-core del mondo.
La violenza ha il battito crudele della velocitá con la quale la band stritola le combinazioni musicali e ne plasma la forza a sua immagine e somiglianza come fosse una sua esclusiva o almeno un’invenzione blasfema che li ha fatti grandi ed imprescindibili capiscuola. Inutile insistere: I Napalm Death crepitano ed attendono il giusto momento per dire ancora una volta la loro; e per una volta il music business puó morire fuori dalla loro porta. L’ordine della Sanguisuga ha ritrovato il suo Leader.
Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago