Unnamed — The market of stupids
Pubblicata da Dedication, July 7, 2004
Non male questo "The Market Of Stupids" degli Unnamed. Davvero non male e, a quanto ne so, ci sono tutti gli spunti per poter migliorare. Su tutte spicca sicuramente la seconda traccia (Don't need a psychologist) con le sue espansioni sonore che ricordano molto da vicino i Fugazi di "Repeater" e le divagazioni più cerebrali del grunge. Già: perchè, alla fin fine, sempre di grunge si tratta e, se è vero che gli Unnamed non propongono nulla di nuovo, almeno lo fanno con classe e fantasia cercando di non ricalcare gli stilemi del suddetto genere.
Alcune tracce risultano esageratamente referenti al sound dei Nirvana (Fucking self centried o Where i live ne sono due esempi a caso), pur mantenendo una linea personale di base abbastanza interessante e ricca di spunti su cui lavorare cercando di non forzare la mano con un genere che non ha più nulla di nuovo da dire - l'esatto opposto di ciò che dovrebbe fare un'ottima band esordiente come gli Unnamed. Episodi interessanti come In the hope of meeting you lasciano ancora una volta notare come alla band non manchi di certo la fantasia ed un buon talento nell'arrangiamento - eccezion fatta per la linea vocale (affidata, comunque, a più ugole all'interno della band), davvero mai trascinante ed incisiva non riuscendo mai a "staccarsi" dalle melodie degli strumenti.
Insomma: una volta pagato il loro bel tributo ai Nirvana et similia sarà interessante vedere dove andranno a parare questi quattro ragazzi di Lucca. Per ora ci sono delle ottime intenzioni che dovrebbero dar loro la possibilità di farsi conoscere per poter dire la loro, magari con delle esibizioni live su e giù per la Penisola, prima di stupire tutti con quanto di buono hanno da dire. E noi saremo qui ad attendere il colpo vincente.
Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago