System Of A Down — Mesmerize
Pubblicata da Musicboom, May 25, 2005
Cosa vi aspettate di leggere qui? I System Of A Down sono ancora la piú grande metal (solo?) band del pianeta e Mesmerize ha le potenzialitá di miglior disco dell’anno pur non alterando le geometrie ben collaudate che li hanno portati a conquistare il mondo con Toxicity. E' un po' come comprare la banana col Bollino Blu: sai giá che ti puoi fidare. Tutto qui? Purtroppo sì.
Una decina di anni fa un mio amico mi chiamó a casa, mi chiese di restare in silenzio e sentii distintamente il tasto “play” andare giú fino in fondo. Qualche secondo di rumore bianco e poi via con le note di War. Credo di non aver capito immediatamente cosa stesse succedendo.
Una decina di anni dopo inizio ad intuire la portata della loro musica sulla miriade di bands di ogni risma e provenienza ma un particolare non mi permette di esaltarmi troppo: la stasi creativa che li ha colpiti. In altre parole: cosa é cambiato in due lustri? Poco o nulla, direi. Le ritmiche serrate, le melodie vocali orientali, la critica al Sistema sono ancora lí a confermare quanto di buono ci sia nelle scelte musicali della band losangelina. Il problema dell’essere i primi della classe è però che a lungo andare si finisce per risultare prevedibili e stancare quella fascia di pubblico che tende a non accontentarsi delle stesse (geniali) trovate per piú di due album di seguito.
Le bordate al “sistema America” si confermano soprattutto in tracce come Sad Statue, B.Y.O.B. (Bring Your Own Bombs), in cui l’esplicito riferimento alle guerre della cricca dei Bush (“Why don't presidents fight the war ? Why do they always send the poor?”) fa il paio con la critica al business mediatico-propagandistico in Radio/Video, Violent Pornography, Lost In Hollywood. Alzi la mano chi trova un passo falso, una caduta di stile, una caduta di tensione ma anche solo un tentativo di osare e mettere in gioco quanto di meritatamente gudagnato negli anni.
Mezmerize é comunque un piccolo gioiello (persino Michelangelo se avesse ripetuto “La Pietá” avrebbe prodotto un capolavoro in serie) da cui traspare ancora una volta la foga interpretativa di canzoni che di media non superano i 3 minuti e mezzo ma che sintetizzano appieno la forma artistica dei System Of A Down cosí come la conosciamo. E' notizia nota che a fine anno ci troveremo con un nuovo capitolo (Hypnotize – non il seguito di questo Mezmerize ma un disco totalmente a sè) che è stato giá registrato e missato; inutile quindi dire che sará difficile trovare riferimenti all’attualitá sempre che ce ne sia ancora una disponibile; ma ho come il sentore che la guerra preventiva e la propaganda massmediologica andranno ancora piú che bene. Noi saremo ancora contenti, i SOAD ci diranno di nuovo come la pensano e non vedremo l’ora di comprare un nuovo CD dei Nostri. No, non è noia: chiamatela pure la sindrome da Bollino Blu.
Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago