Swallow The Sun — New Moon
Pubblicata da Ritual, Feb. 1, 2010
Se le melodie diventassero poesia, se la malinconia diradasse i ricordi di cui si nutre e se dal cielo sbucasse una nuova luna, tutto tornerebbe al suo posto e gli Swallow The Sun avrebbero l’importanza che meritano. “New Moon” è l’apice di una carriera in balia delle facili etichette. Si va dal goth al doom passando per il death e forse per una volta la veritá non sta nel mezzo ma sopra. Giá, perché è sempre probabile che nella rete armonica degli STS si impigli un lembo di growl o qualche battuta accelerata ma quel che veramente importa è qui, come non mai, l’atmosfera creata dalle commistioni e le alchimie dal respiro quasi progressivo: fluide nell’incedere e imprevedibili nelle loro diramazioni. La voce di Mikko Kotamäki regala attimi di velenoso romanticismo e non importa se in una traccia come “Falling World” sembra di sentire Ville Valo se il doom che ne risulta è frutto di trame chitarristiche che disegnano alcune tra le piú belle melodie dell’anno. Superbo.
Alex Franquelli
8 months, 3 weeks ago