Downtonone — Ouverture

Pubblicata da NerdsAttack!, June 17, 2009 → vai all'originale

I Downtonone suonano rock. E tutto esattamente nella giusta misura: pulito, corretto, giusto, anonimo. Se da una parte dispiace che una band che sappia suonare si metta in testa di cimentarsi con la cover di uno dei pezzi più inutili dei Queen (’Breakthru’) senza farlo decollare, che faccia implicitamente riferimento a band come Staind e Creed e che segua l’ABC della ballad a menadito, dall’altra occorre dire che il prodotto finale può piacere ma non coinvolgere, interessare ma non intrigare e via discorrendo. Il fatto di cantare in italiano non è un merito particolare e, d’altronde, se sono 40 anni che col rock non funziona (eccezion fatta per il prog ma lì è un altro discorso metrico), un motivo deve pur esserci. In conclusione: qualche pezzo degno di nota (’Aria’, ‘Essere Come Te’) ma per il resto un oblio da metà anni ‘90, da inserti rappati di qua e breakdown chitarrai di là. Per uscire dall’anonimato serve ben più di un disco ben suonato il quale, al contrario, costituisce un’aggravante quantomai pesante e compromettente.

Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago

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