Gorgoroth — Quantos Possunt ad Satanitatem Trahunt

Pubblicata da Kronic, Feb. 1, 2010

Terminate le vicissitudini legali sulla proprietà del monicker, ristabilite le gerarchie (che nel black metal hanno valenza sociale e corporativa), posatasi la polvere sulle vicende penali di Infernus, i Gorgoroth tornano a fare i Gorgoroth. Black metal anni 90, mid-tempo a profusione con l'aggiunta delle frequenze alte. Tutto qui ? sì. Ed è un pò poco se pensiamo, conti alla mano, alla buona stampa e alla copertura mediatica di cui gode il combo norvegese. Il nichilismo di fondo è ormai puro manierismo, l'evoluzione è un mero ritorno al passato e l'inventiva è un caro ricordo. Su “Quantos Possunt Ad Satanitatem Trahunt” trova spazio l'abc del black metal ma lo fa senza stupire, senza lasciare un segno tangibile di sviluppo o avanzamento. Unica novità di rilievo: l'arruolamento di Frank Watkins dagli Obituary alla chitarra e questo la dice lunga sull'ammontare di tedio di un album non necessariamente brutto ma prevedibile, accademico, banale e scialbo. Nera noia.

Alex Franquelli
8 months, 3 weeks ago

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