Silent Drive — Rock-H design

Pubblicata da NerdsAttack!, July 15, 2003

E’ bastato un attimo per capire che questi bostoniani doc l’hardcore l’hanno nel sangue e due minuti per accorgersi che purtroppo non mirano troppo in alto. Se la loro vita musicale fosse banalmente modellata sulla open track “The American Classic”, avremmo la fortuna di rispolverare antichi solchi recanti il segno dei Faith no More con in piu’ una spruzzatina grezza di emo-core americano da college. L’impatto e’ tremendamente buono e le potenzialita’ emergono compatte dopo il primo assaggio di basso tirato ed essenziale come se ne sentiva la mancanza da ormai troppo tempo.

L’impressione e’ che se i Rival School avessero osato provare qualche schema più’ originale, un singolo come questo sarebbe uscito come minimo nel 2001… Se finora abbiamo avuto sentori di un’elementarita’ spinta all’estremo, e’ con la seconda traccia che esplode l’impatto sismico hardcore del quartetto. I pochi minuti di “Our Lady Of The Worthless Miracle” infatti pongono il sigillo dei Bane (band seminale da cui provengono i ¾ dei Silent Drive) all’EP con tempi nervosamente quadrati eppure cosi’ tremendamente strutturati ed esplosivi. In “Banana Rejection” torna il concetto ritmico della open track con qualche accorgimento in piu’ da parte della batteria che sembra guidare la melodia preparatoria all’interno della parte d’apertura, attraverso lo sfogo d’aggressività’ e la chiusura quasi Cave In prima maniera. Davvero non male ! La song di chiusura aggiunge davvero poco a quanto introdotto nelle tracce precedenti e la voce indulge troppo su di una melodicita’ che non le compete, abbracciando comunque le timbriche adoperate nel corso dell’ EP.

In conclusione una buona prova ma altamente incompleta che da’ a tratti la sensazione di trovarsi dinanzi ad un processo di scelta di direzione musicale più che ad una proposta vera e propria. Aspettiamo pazienti gli sviluppi della vicenda storica dei Silent Drive; soprattutto in virtù’ di un tour europeo programmato per la primavera 2004 e di una voglia sempre vigile di melodie ed aggressivita’. Benvenuti !

(recensione uscita anche su Dedication)

Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago

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