VV.AA. — Saint Germain des Pres Cafe, Vol. 3

Pubblicata da RockOn, Sept. 20, 2003

Far aprire un CD compilation dai Nusprit Helsinki vuol dire avere coraggio e sapere che il resto deve quantomeno essere sulla stessa lunghezza d’onda.

Saint Germain des Pres Cafe, Vol. 3 e’ una perla rara nel genere. Si parla la lingua del jazz moderno, di uno stile tutto europeo di lasciar convergere sonorità a noi estranee con aperture elettroniche discrete e minimali. Trying e’ la prima traccia e promette scintille con il suo incedere spedito e fluido sotto i dolcissimi colpi dei finnici. Un gioiello. Si prosegue con High Jazz (appunto…) del Trüby Trio (ft. Joseph Malik) passato sotto le mani di Nicola Conte e quello che ne viene fuori e’ jazz-lounge elettronico di altissimo profilo.

Con i Big Bang il gioco si fa duro. Il basso inizia a rullare vorticoso sulle onde sonore soffuse della tromba e l’atmosfera cresce d’intensità abbracciando lo swing e l’acid come fosse la cosa più’ semplice di questo mondo. Sembra di scivolare d’incanto nella fantasia sudamericana del jazz e a poco serve l’ennesima (bellissima !) cover di Summer Time (si, proprio lei…); il ritmo resta sostenuto e teso fino ad arrivare al loop crescente dei Briskey con Conchita’s Cabine.

Oramai ci siamo – il ritmo ha preso il sopravvento sulla testa e la tecnica - almeno fino a Take Me Higher dei Fertile Ground con una bellissima voce soul che sembra accompagnare ogni momento sonoro estendendone la capacita’ espressiva ed il dinamismo eclettico…

La chiusura e’ affidata ad una sorprendente versione riarrangiata della famosissima Bring It Back dei Moloko. Se avevamo iniziato rischiando finiamo certamente nello stesso modo – proponendo un brano che poco ha a che vedere col resto ma che sicuramente merita più di un ascolto (almeno in questa versione).

Una compilation davvero per tutti. Per chi ama il jazz e la lounge cosi’ come per chi e’ nuovo a certi ascolti e mai penserebbe di poter apprezzare suoni all’apparenza cosi’sofisticati e cerebrali.

In conclusione un gran bel disco. A costo di essere banali e retorici: da avere !

Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago

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