RAah Project, The — Score
Pubblicata da IndieForBunnies, Oct. 23, 2009 → vai all'originale
I RAah Project sono Tamil Rogeon e Ryan Ritchie, il braccio e la mente del progetto True Live: ensemble australiano che parte da sonorità classiche per finire al jazz, all’hip-hop intelligente e di spessore. I RAah Project sono questo e altro. Questo perché lo spettro sonoro non si discosta poi molto da quello dell’orchestra di Melbourne e altro perché il ‘taglio’ conferito a “Score” è geometricamente preciso, forse ’studiato’ ma non per questo meno intenso, emozionale. Vengono alla mente i Jazzanova di “In Between” o i Koop del capolavoro “Waltz for Koop” in cui il paradigma del lounge contemporaneo veniva steso nella sua interezza su un piano di jazz soffuso, alienato dalla vocalità estemporanea di una Yukimi Nagano pre-Little Dragon. “Score” parte da questi presupposti per avventurarsi in un sound noir a tratti malinconicamente datato da big band, da uno swing dinamico e ripulito dagli impulsi improvvisativi a discapito di un impianto melodico marcato che regala all’album un’impronta “vendibile” ma anche e soprattutto contemplativa e fascinosa.
E’ una faccenda sfacciatamente cinematografica, forse anche concepita a tavolino, ma che non perde di certo l’appeal emotivo che rende interessante ogni minuto di quest’opera uscita dal nulla per passare tra le mani di un’orchestra di 17 elementi (l’Australian Show Big Band) fino ai nostri neuroni più svegli ancora rimasti in gioco. I RAah Project passano con eleganza da contesti contemporanei (tra le loro influenze citano a ragione Matthew Herbert) a momenti di equilibrio artistico tra epiche soul e risvegli elettronici di rara bellezza.
Un lavoro non semplice nella sostanza ma che racchiude in nuce i germogli di un nu jazz rivoluzionato da se stesso e reso unico dalla sua stessa affermazione. “Score” apre nuovi orizzonti trascinando nel suo viaggio le sensazioni, il cuore e il cervello.
Alex Franquelli
8 months, 3 weeks ago