B.B.A. — s/t
Pubblicata da Dedication, Jan. 21, 2004
Cosa ci fanno i Blood Brothers, la Jon Spencer, le loro dissonanze, il loro nervoso trascendere, tra le vie che si spezzano l'una con l'altra ad angolo retto di Taranto? Forse nulla e neanche se lo sognano, ma un primo ascolto di questo debut-demo dei B.B.A. (acronimo che sta per Basement Bullies Around) tradisce influenze che orientano la propria bussola oltre le calde acque dell'Atlantico per trovare casa tra le rovine di un blues che non c'è più e che scivola sempre più marcio (quindi orgogliosamente in salute) tra le fauci di gentaglia di malaffare come, appunto, Jon Spencer e la sua Esplosione Blues. Misery é la traccia che forse condensa in sé le acrimonie e le gioie del blues come pochi altri brani all'interno dell'ora scarsa con la quale ci allieta la band. Un pugno d'idee ma messe su davvero bene. Il metronomo batte sotto i colpi dell'isteria e della bellezza di schemi sonori saltati sotto le vibrazioni solide del basso di Manuela ed un gusto asciutto e senza fronzoli.
Su tutte spiccano Juju Butcher, Mood kitchen e Dog ed il loro gusto per un sound traviato dal tempo ma sempre attuale e sofferto come é, appunto, il blues nell'era della digitalizzazione del pensiero. Cosa ci facciano il Reverendo Norton Heat, i Sonic Youth, Beck e i Royal Trux a passeggio nel Corso principale di Taranto non ci é dato di sapere… Ma la carica emotiva dei B.B.A. é di sicuro coinvolgente seppure ancora poco matura e, a mio parere, non pronta per un grosso salto: certo del fatto che al giorno d'oggi é lodevole una band che suoni in questo modo nel panorama italico e per di più al suo debutto. Mi auguro davvero di poter sentire parlare di nuovo di questa band e confido in una release futura che li svincoli definitivamente dai loro padrini e ne faccia un piccolo grande caso nazionale.
Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago