Uriah Heep — The ultimate anthology (DVD)

Pubblicata da Musicboom, April 4, 2005

Chi non ha mai approfondito la conoscenza della musica degli Uriah Heep ha sicuramente perso qualcosa. Forse non la definizione di un genere (il loro essere sempre con un piede nel progressive e l’altro nell’hard rock non glielo consentirebbe) ma il piacere intrinseco di seguire lo sviluppo artistico di una band nell’arco di 35 anni. Poco importa se la line-up ha continuato a cambiare alla rinfusa nel corso dei decenni e a pochi puó interessare il fatto che “pezzi” della formazione originale siano andati perduti tra band di rincalzo e produzione dimenticate. Ció che resta é la storia di una band che, da Salisbury in poi, ha conosciuto alterne fortune, repentini rimpatri e addii celebri o meno. A volte i DVD celebrativi fanno paura, odorano di Fine, polvere di scaffale, tristi incensi a sigillo di un talento perduto e logoro. Inutile girarci intorno: The Ultimate Anthology non si esime dal contesto e propone momenti esaltanti come una Universal Wheels al fulmicotone, classici come The Wizard, Lady In Black, l’immancabile Easy Livin’ e strani remix come la versione acustica di Come Back To Me, Sweet Freedom, Gipsy e la splendida Birds Of Prey. Nel contesto il DVD si rivela essere un prodotto estremamente riuscito con performances live, riprese da studio e momenti piú o meno esaltanti.

Serve a poco dire che c’é di meglio, che é meglio ricordare la band di David Byron che questi onesti e magnifici vecchietti riempire un palco troppo grande e spaventosamente elettrico. Eppure non é cosí: se testamento deve essere, che sia degno di una band che ha scritto una pagina di storia della musica non riconoscendo forse il momento di farsi da parte ma portando con se il sigillo di una gloria ormai andata. Provate peró a dirlo a Mick Box, Lee Kerslake, Trevor Bolder, Phil Lanzon e Bernie Shaw; vi risponderanno che la vita ricomincia a 40 anni. E poi a 45, 50...

Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago

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