Throwdown — Vendetta
Pubblicata da Musicboom, Dec. 20, 2005
E' bello svegliarsi una mattina, registrare un disco e sentire che sei stato influenzato dai Pantera. E' bello e lo so perchè è successo a mio cugino. Ma era il 1996. I Throwdown evolvono e lo fanno scoprendo un nuovo vocalist totalmente devoto al buon Anselmo pur infarcendo ogni singola traccia di breakdowns, un drumming funeso e schitarrate dall'inconfondibile stile bay-area.
Insomma: un casino indegno ? Non proprio: i Throwdown non hanno mai detto di voler rivoluzionare un genere nè tantomento di volerne creare di nuovi: ergo il dischetto trova la sua degna collocazione sullo scaffale al termine del terzo ascolto di rito. Già, perchè di bands che si sfidano a pigiare il piede sul fuzz della vita ce ne sono a bizzeffe e qualcuna è anche piu' originale del combo di Orange County, ma non pensavo di certo a loro quando, chiuso nella mia giacca ancora olezzante di naftalina, mi ritrovavo a far tamburellare le dita dappertutto sul Tube: e questo è sempre buon segno. We Will Rise, Vendetta e To Live Is To Sacrifice ed i loro orpelli a base di thrash metal non vi bastano ? Di certo non vi aiuterà il riff dozzinale e prevedibile di Give My Life.
Che dire insomma dei Throwdown ? Forse che se il futuro del metal passasse davvero per la loro musica farei bene a tenere i miei CD dei Nuclear Assault e dei Crowbar perchè prevedo tempi duri per la musica estrema. Per fortuna non è così e nessuno è mai stato così drastico nel prevedere una morte così indegna per il genere, ma è innegabile che uscite come questa stanno divenendo sempre piu' comuni in un mercato oramai inflazionato da degne repliche del passato senza averne l'attitudine sperimentale. Per ora non ci resta che continuare a tamburellare le dita dove ci pare perchè se un disco è valido non ci sono critici o recensori che tengano: lo vedi da quello. Il problema è quanto ci si impiega a stufarsi.
Alex Franquelli
8 months, 4 weeks ago