TOP 10 ALBUM (2011)
Pubblicata da IndieForBunnies, Dec. 31, 2011 → vai all'originale
10 - Lifelover - Sjukdom Avanguardia depressiva. Una band travagliata che finisce la propria carriera in un modo per lei persino banale: la morte.
09 - Demdike Stare - Tryptych “Tryptich” ci regala suoni dimenticati che, se ascoltati da un’angolazione nuova, hanno in nuce i semi di ciò che verrà. Nascosti, latenti, ma pur sempre preziosamente vicini.
08 - Yu Miyashita - Noble Niche La nobile arte del glitch attraverso il filtro di un sentire noise. Un fragile equilibrio rotto solo dai silenzi tra una traccia e l’altra. Sublime e violenta quiete. Leggi la recensione / Ondarock
07 - Andy Stott - We Stay Together Un rituale etnologico a cui la musica non riesce più a sottrarsi divenendone vittima e carnefice allo stesso tempo. È la più alta espressione di techno nel 2011 proprio perché da essa parte e ad essa ritorna passando per ambiti impervi, brulli e lontani. Non è solo musica. Non è più techno. Leggi la recensione / IndieForBunnies
06 - Grumbling Fur - Furrier Improvvisazione. Pura e semplice improvvisazione. Vengono alla mente Eno e Byrne di “My Life in the Bush of Ghosts” ma sarebbe stupido non ammettere che “Furrier” vive di vita propria. Proprio perché suono casuale, indiscreto, supremamente confuso.
05 - Alva Noto & Ryuchi Sakamoto - Summvs Un album rigorosamente anarchico che basta a se stesso. Si dischiude, si sviluppa e muore decine di volte senza cambiare il suo suono. Uno stile inconfondibile proprio perché non è nessuno stile ma un semplice flusso di cinica coscienza.
04 - Byetone - Symeta il ritmo può essere succube delle sensazioni. Nel caso dei Byetone ne è l'artefice supremo.
03 - Bjork - Biophilia A dispetto di tutto, la rivoluzione è una cosa semplice. È un'artista che suona e canta. Il resto è divinamente superfluo.
02 - Steve Reich (performed by the Kronos Quartet) - 9/11 Le dinamiche di una tragedia. Quando la musica è tra le pieghe del dolore e la memoria vive in ogni nota. Un piccolo (piccolissimo) capolavoro contemporaneo.
01 - Alva Noto - Univrs Lo spazio tra numeri e poesia ha una sua fisica. Alva Noto ne scrive le regole volgendo lo sguardo all'universo e le sue impressioni sono musica pura.
Alex Franquelli
1 month, 2 weeks ago